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Stare sulla stessa barca? Alias…Contare tutti su una rete necessaria di risorse

“Migrazioni”. Da decenni al centro dei dibattiti politici. Eppure, negli ultimi tempi, le testate giornalistiche hanno puntato lo sguardo soltanto su Covid19, pandemia e vaccini…  Tuttavia, bisogna chiedersi cosa possa aver comportato il Virus per i migranti.  Come può essere “eluso”, trascurato un problema umanitario di tale portata? Il “Dossier Statistico Immigrazione” ( https://www.dossierimmigrazione.it/ ), sito che, attraverso il “Centro Studi e Ricerche IDOS ”, presenta e rende fruibile la propria produzione scientifica ed editoriale e il proprio impegno di informazione e comunicazione sulle migrazioni, ci dimostra che, dopo decenni, il numero di stranieri residenti in Italia è diminuito (siamo di fronte a circa 100 mila unitĂ  in meno rispetto al 2018), a fronte, invece, dell’esponenziale aumento di immigrati, che si è registrato nell’ultimo decennio. Peraltro, il declino del numero di stranieri residenti in Italia (2019) ha anticipato l’esplosione del Cov...

Monaci trappisti: profitto oppure etica della tradizione?

 Siamo a Soligny-la-Trappe, un paesino di 748 abitanti della regione francese della Bassa Normandia. La data è il 14 luglio del 1664: quel giorno, il nobile Armand Jean Bouthillier de RancĂ© fondò un nuovo ordine, basato sul principio di ritorno alle origini, con regole monastiche molto rigide e da seguire con assoluta devozione. I “Cistercensi della stretta osservanza”, conosciuti comunemente oggi come Monaci Trappisti, avevano l’obbligo di bere solo acqua. Le norme restrittive dell’abate francese finirono per essere praticamente ignorate, tanto che, nel XVIII secolo,si diffuse la tradizione birraria dei monasteri europei e dei monaci trappisti, in particolare belgi. Tuttavia, attualmente, la birra trappista belga sta scomparendo, non solo perchĂ© siamo di fronte ad una crisi di vocazione, ma anche in considerazione della diminuzione dei monaci che vogliono proseguire la tradizione. PerchĂ©? La concorrenza è sicuramente spietata: i colossi internazionali di birre commer...

La forza dell’onestĂ  e del sapere

“L’Italia è una Repubblica democratica […]” (art. 1, Costituzione); infatti, i cittadini aventi  diritto di voto eleggono  direttamente chi dovrĂ  rappresentarli: così, i partiti, che si confrontano in Parlamento e trasformano le istanze dei cittadini in norme, sono centrali per il funzionamento del sistema democratico in cui viviamo.  Ma partiamo dalla definizione di quello che è (…dovrebbe essere) un partito politico: quando un’associazione tra persone che, muovendosi nell’ambito delle Istituzioni politiche ed avendo in comune la medesima finalitĂ , è rivolta all’ interesse pubblico e al bene comune , si può parlare di “partito”; la sua attivitĂ  si applica allo spazio della vita pubblica, sulla base di programmi e piani politici da realizzare, per soddisfare le aspettative del proprio “bacino” elettorale . L’azione dei partiti, che nel Parlamento esercitano potere legislativo (norme) si interseca con l’emanazione governativa dei decreti: quindi, i partiti ...

Siamo tutti sulla stessa barca

Il “passato prossimo” ha visto la nostra popolazione moltiplicarsi, in quanto un grande numero di immigrati è sbarcato sulle nostre coste.  Le condizioni dei migranti e le difficoltĂ  dei “Border States” sono state per lungo tempo insostenibili. Eppure, attualmente non ne parla nessuno. Neanche le Istituzioni!  Nel 2015, sono arrivati in Europa, via mare, 894mila migranti di cui 747mila sbarcati in Grecia, 144mila in Italia e circa tremila in Spagna: ci lascia senza parole, a tal proposito, la distanza quantitativa sul numero di sbarchi tra il 2014 e il 2015: le 220mila persone sbarcate in tutto nel 2014 sono, infatti, un dato che si commenta da sĂ©.  Indubbiamente, la terribile pandemia, che stiamo tuttora affrontando, ha provocato un forte crollo dei flussi migratori.                                  ...

Sconfiggere il Virus e “scongelare” il fenomeno “migrazione”

Da un anno e piĂą, il Covid19 ha preso il sopravvento su tutto, catalizzando completamente l’attenzione dei media e dei Sistemi di Potere. Purtroppo, l’emergenza sanitaria, dovuta alla pandemia, non solo ha determinato che si tralasciassero fenomeni di altrettanta importanza, ma ha aggravato le condizioni di vita, giĂ  di per sĂ© difficili, delle popolazioni migranti. Essendo stati chiusi i confini tra marzo e aprile, molti Paesi europei si sono di fatto isolati, con il chiaro intento di frenare l’arrivo dei migranti che, come peraltro si credeva, sarebbero stati a loro volta tenuti a “distanza” dalla paura del contagio da Coronavirus.   Invece, il trend innescato dall’epidemia è stato esattamente contrario alle aspettative. In Italia, dal primo gennaio agli inizi di novembre 2020, gli arrivi sono stati circa 32mila, rispetto agli 11mila registrati nello stesso periodo dell’anno precedente ( www.ispionline.it ). Pur trattandosi di numeri straordinariamente inferio...

Gli Ultimi devono essere i primi

  La pandemia ci ha dimostrato che, in presenza di un problema come quello del rischio sanitario, gli altri fenomeni mondiali vengono trascurati. Non solo milioni di persone si sono ammalate… molte di esse, peraltro, hanno perso la vita, ma tanti stanno pagando conseguenze in termini di sofferenza personale (lutti, perdita del lavoro, povertĂ , destabilizzazione di piccole e grandi certezze). Gli Stati del mondo hanno dovuto concentrare i loro sforzi sulla pandemia, provvedendo a rendere efficienti le strutture sanitarie e attuando interventi volti ad arginare, con restrizioni parziali o totali, il diffondersi della pandemia. Quindi, in nome della tutela del la vita e della salute della popolazione, alcuni diritti fondamentali (autodeterminazione, esistenza dignitosa , libertĂ  di movimento, di assemblea e riunione, di professare la propria religione in forma associata, diritto alla privacy, diritto alla sicurezza sul lavoro, libertĂ  familiari, diritto ad un’adeguata ist...

LIFESTRAW VS MERCIFICAZIONE DELL’ACQUA

L’acqua pulita è fondamentale per un’alimentazione corretta, per l’igiene personale, per la salute in generale. Un’alleanza euro-africana (2019) ha sviluppato un sistema di depurazione dell’acqua, che la priva di agenti inquinanti chimici e la disinfetta, eliminando i patogeni (www.europa.eu). L’obiettivo di “SafeWaterAfrica”, finanziato dall’UE, consisteva nel disinfettare l’acqua, per l’utilizzo domestico, nelle zone rurali dell’Africa, in modo che fosse accessibile, e per la produzione di acqua potabile. Questo è quanto spiegato da Lothar Schaefer, coordinatore di un progetto che ha visto la cooperazione di partner accademici e industriali (Germania, Spagna, Italia). Peraltro, la tecnologia, finalizzata alla depurazione dell’acqua, ha creato una rete che ha anche integrato sistemi provenienti dal Mozambico e dal Sudafrica. Purtroppo, i progetti, spesso, non sono sufficienti, tanto che c’è bisogno di strumenti da impiegare per le piĂą strette necessitĂ : pensiamo, in ques...